FOGGIA — Durante la conferenza di presentazione del nuovo corso del Calcio Foggia, Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto hanno voluto chiarire un punto fondamentale: l’impegno con l’Heraclea Candela continuerà e non verrà in alcun modo messo in secondo piano.
«L’Heraclea è una nostra creatura e proseguirà il suo percorso con entusiasmo», ha spiegato De Vitto, ribadendo che il progetto sportivo avviato a Candela resta centrale e strategico. Casillo ha aggiunto che il rapporto tra Foggia e Candela sarà improntato alla collaborazione: «Le sinergie fanno sempre bene, con il Candela abbiamo già condiviso percorsi formativi e sociali, e continueremo a farlo anche in futuro».
I due imprenditori hanno quindi escluso qualsiasi ipotesi di disimpegno dal club gialloverde, sottolineando che la doppia esperienza servirà a costruire un modello virtuoso che parta dalla provincia e arrivi al
capoluogo. Nel nuovo assetto, il Candela continuerà a rappresentare un punto di riferimento per il calcio di base e per la crescita dei giovani, mentre il Foggia sarà la vetrina principale del progetto a livello professionistico. L’obiettivo dichiarato è quello di creare una filiera territoriale che valorizzi i talenti locali e rafforzi il legame tra sport e comunità.
«Non si tratta di scegliere tra Candela e Foggia — hanno ribadito — ma di far crescere entrambi, ognuno nel proprio ruolo, per il bene del calcio in Capitanata»


